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S i n i s t r i P e n s i e r iSvincolarsi dalle convinzioni, dalle pose, dalle posizioni. Il limiteQuesta spinta propulsiva che nasce dal mio inconscio spesso mi fa pensare che le mie azioni ed il mio futuro siano già stati stabiliti in virtù di meccanismi non eludibili. Le mie passioni mi risultano incontrollabili. E così ho organizzato un futuro viaggio a Firenze con Vittoria, con la scusa del suo18° compleanno e con una bella faccia tosta; mi sono incasinato le giornate iscrivendomi al corso per diventare arbitro di calcio, ho messo su una squadretta di calcetto in una sola giornata di tempo perchè mi mancava troppo calciare quella sfera di cuoio; presto troppo interesse a nuove amicizie senza curarmi di eventuali delusioni future. Ma in fin dei conti, non mi dispiace avere questo limite: quello di non riuscire a restare tra i pali come Zoff. Colpo di coda Non so in quanti abbiate visitato il mio blog in questo periodo di assenza. Forse in pochi, forse nessuno, in fin dei conti non importa. So solo che questo blog è parte di me, non posso permettere che agonizzi in questo stato. Lo riporto alla luce, rigenerato da nuova linfa. Ho ancora tanto da dire e da inventare. Non sono finito. Corsia d'accelerazione Si prospetta proprio così quest' ultimo anno scolastico. Un rettilineo utile a carburare, finalizzato più a pensare al futuro che a concentrarsi sul presente. Ho bisogno di trovare la mia strada, scoprire cosa voglio fare del mio avvenire, qualcosa che io sia davvero motivato a fare, che non sia una faticosa palla al piede da trascinare. Come l'anno scorso, anche quest'estate ho lavorato. Dopo i volantinaggi e i lavaggi dei bus di dodici mesi fa, stavolta ho alternato giornate di lavoro "manuale" come quelle passate al ristorante a fare il cameriere, a ore trascorse nelle vesti di insegnante privato di latino. Ho avuto modo di notare le diverse modalità di guadagnare, quella faticosa e sudata da un lato, quella comoda e privilegiata dall'altro. Per carità, al ristorante mi sono trovato benissimo, retribuito quasi sempre in maniera gratificante, ma soprattutto sono stato accolto come uno di famiglia sin da subito, ambientandomi all' istante grazie alle brave persone che mi hanno dato l'opportunità di farmi sentire parte integrante di quel caloroso staff a conduzione familiare. Ma sono stato davvero sorpreso dalla facilità di guadagno che ho sperimentato con le lezioni private. Mi sono quasi sentito in colpa per aver guadagnato stando seduto comodamente con un ventilatore di fronte a blaterare e sproloquiare regole di latino. Per fortuna, il mio allievo ha saldato il suo debito formativo superando l'esame. Questa esperienza mi servirà a capire l'importanza dello studio. Confrontandola con le altre esperienze fatte finora, spero che si generino in me le motivazioni necessarie per non delapidare il mio potenziale in futuro. D'ora in poi non posso davvero permettermelo. Non l'ho fatto finora, dovrò riuscire a non farlo anche in seguito. L'AmericaEcco gli scritti americani che molti attendono. L'America di certo non è qui fuori. L'America è qui dentro, nei meandri più profondi delle nostre anime. I fortunati sono coloro che riescono a raggiungere quei luoghi, percepirne l'essenza che inebria le dinamiche interpersonali. La capacità di aiutarsi, la volontà di comunicare, riuscire a perpetuare la sollecitudine nei confronti del prossimo nonostante il mondo tenti di sviarti quotidianamente da questo obiettivo. Credere ostinatamente che gli altri si accorgano di tutto ciò. Amare e sperare: questa è l'America. Corpi estraneiNon sono io l'intruso, ma voi che mi avete escluso. TracciaLascio una traccia nel cuore dell'estate
dopo un periodo di totale assenza dal web.
Non dispongo di una connessione da mesi,
domani parto per Los Angeles:
farò una vacanza-studio di due settimane.
In questo periodo di mia lontananza
mi sono dedicato ai miei tanto amati lavori estivi:
quest'anno non si tratta più di lavare autobus
o di fare volantinaggi in località poco raccomandabili.
Sto dando ripetizioni di latino ad un ragazzo ed inoltre
sto facendo il cameriere un paio di volte a settimana,
un'esperienza che continuerà anche al mio ritorno
e che sono riuscito ad apprezzare in pieno
grazie alla paga soddisfacente ed ai compagni di lavoro
che dal primo giorno mi hanno accolto calorosamente.
Un sentito saluto ai miei amici di blog.
Al ritorno forse sarò nuovamente presente come un tempo.
Buona estate! Furti. La vita si diverte a contrarre debiti con me. Io non sono un usuraio, non chiedo interessi, spero solo in un' equa giustizia futura per ogni occasione negatami, ogni torto subito. MuriNei miei meandri più oscuri. L'ignotoE' giunto il momento di attivarsi ed aggredire la vita.
Aspettare potrebbe significare precludersi una miriade di percorsi.
E' il mio turno, gioco le mie carte senza paura.
E lascio che le cose mi portino altrove, verso mete nuove.
DinamiteQuando sono motivato, posso essere devastante,
raggiungere traguardi importanti, sorprendermi ancora,
tornare alle origini, ricordarmi di chi sono stato in passato,
rievocare le mie latenti potenzialità.
Lo dimostra quel n° 1 affiancato al mio nome in quella graduatoria.
Lo spirito di quel bambino è ancora in me,
talvolta torna ad impossessarsi della mia mente.
E quando lo fa, addirittura il destino e la cattiva sorte
possono arrendersi di fronte alla sua forza prepotente.
Come una falce che non lascia scampo ai fili d'erba che incontra.
Quello spirito era costituito da pure motivazioni. ResetDa qualche giorno mi stuzzica un' idea molto drastica,
che il mio animo audace potrebbe anche considerare.
Andarmene, emigrare. Non c'è nulla che mi trattiene.
Eccetto una persona. Peccato che sia fondamentale.
Al momento è solo una flebile pulsione.
Ma non escludo nulla.
Questa gente non mi merita.
Ma io merito una chance altrove. 18 anniPotenzialmente cambierebbe tutto,
in realtà non cambia quasi niente.
Non riesco a non guardarmi per un attimo indietro.
Le capacità fuori dal comune, l'enfant prodige,
l'atlante geografico, gli album dei calciatori,
la scuola calcio, le gare di matematica,
l'esperienza in televisione, la popolarità,
un articolo di giornale, la vincita al Totocalcio,
i viaggi in Inghilterra, il coro, le amiche,
l'innamoramento non corrisposto,
il basket, il blog, l'incomprensione,
la scommessa, la forza di volontà,
le esperienze lavorative, il bet.
Un percorso che non è mai stato banale.
Diciotto anni vissuti piuttosto pericolosamente.
Grazie per le numerose manifestazioni di affetto che ho ricevuto per l'occasione. Croce rossaE' meglio non spararci contro, almeno in pubblico.
Ma certi atteggiamenti da parte di professionisti
presumibilmente con decenni di esperienza
restano totalmente inspiegabili e riprovevoli. Senso unicoQuando accendi gli abbaglianti
scommettendo sul mio potenziale
non posso tirarmi indietro. Mai stato più semplice recuperare frammenti di oblio. L'ecoDei tuoi "no". SparaQuando ti sentivi re, quando ti scopri pedina,
quando sei sacrificato per salvare la regina.
(99 Posse - Spara)LadriDi tempo, di gioventù, di anime.
Si spera almeno nel riscatto futuro. 2009Spero passi molto molto lentamente. BlogghiversarioTre anni di blog. Da festeggiare con il "manifesto" del mio space.
L' (in)utilità di questo blog.
Eppure mi aiuta questo blog.
Lo apro e vedo un riflesso della mia personalità e le sue sfumature.
Sprazzi della mia contorta visione delle cose, del mio stare sempre in bilico.
Tutte coerenti contraddizioni, come ho affermato.
Eppure non è questa la vera sintesi del tipo di lavoro dei miei neuroni.
Più che coerenti contraddizioni, sono sinistri pensieri.
Sinistro:
1 Che è dalla parte del cuore: mano sinistra.
2 Che è a sinistra rispetto a un punto di riferimento: tasca sinistra.
3 (fig.) Non favorevole, contrario, avverso: presagi sinistri | Minaccioso, bieco: sguardo –s.
4 Evento fortuito dannoso, disgrazia.
5 ETIMOLOGIA: dal lat. sinister, sinistri, propr. ‘differente (dal destro)’.
Mi rappresenta molto bene questo semplice aggettivo.
SINISTRO.
Ci sta benissimo in questo blog.
Non è per niente fuori luogo.
E' in sintonia con me, con quest'atmosfera sempre instabile.
1 Perchè preferisco il cuore alla testa.
2 Perchè in politica non mi schiero a destra...
3 Perchè la maggior parte dei miei presagi sono sinistri.
E spesso sento che niente scorre per il verso giusto.
E tali cose sono contrarie ed avverse.
4 Perchè la mia vita è decisa talvolta da eventi fortuiti.
5 Sento che in questo mondo manca estro.
Non nei libri, non nella musica.
Ma nelle menti della gente.
Sembriamo tutti uguali.
Bisogna sempre, per forza, farsi accettare?
Conformismo in ogni situazione.
C'è bisogno di differenza.
Di differenze. Non forzate.
L' unica uguaglianza che mi piace riguarda i diritti personali.
Per il modo di essere, in questo mondo mancano un pò di fantasia e spontaneità.
La dittatura c'è ma non si sa dove sta, non si vede da qua, non si vede da qua.
Dittatura del sorriso,
dittatura della formalità...
chiamatela come volete.
Io sento che questo invisibile tiranno esiste. Self-controlTendo sempre più a non scompormi troppo di fronte alle provocazioni serie.
Inizio ad avere un aplomb che farebbe invidia anche agli inglesi incravattati,
un comportamento che potrebbe sembrare quasi di ostentata superiorità.
In realtà, sto semplicemente iniziando a stancarmi di parlare.
Preferisco dare sfogo alla mia calma anzichè al mio rarefatto ego irascibile.
Certo tutto ha un limite, ma al momento sperimento l'evolversi naturale della mia indole. RecidivoIo non so cosa ho fatto di male
per essere costretto a letto con la febbre
dal primo minuto di queste vacanze natalizie. SvincolarsiDalle convinzioni, dalle pose, dalle posizioni.
(Morgan - Altrove) FlessibilitàPotrei fare il collerico però me lo dimentico. CorollarioNon c'è peggior cattivo di un buono che diventa cattivo. |
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